Saturday night: Party time! - YesWeCollege - Borse di Studio negli USA
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Saturday night: Party time!

By 13 Giugno 2020 No Comments

Sabato sera: il momento dopo la fine della partita e di una settimana di allenamenti. Sabato sera:  c’è una sola parola in un college americano. PARTY TIME!!!! La domanda più frequente che mi viene posta è: “Ma è veramente come nei film?” Beh… sì e no. Tutti gli aspetti della vita da college vengono esagerati all’ interno dei film e le feste rientrano in questa categoria, ma non sono poi così diverse da come le immaginiamo.In ambito universitario, vengono frequentate poco discoteche e bar, ma ogni weekend vengono organizzate feste a casa di qualcuno. La voce gira rapidamente grazie ai social come Snapchat e alla festa si può presentare chiunque, anche senza essere stato invitato, basta che porti qualcosa da bere. Nell’ ultima festa che ho organizzato a casa mia eravamo in 150 persone e almeno 50 non le conoscevo!La serata inizia prima della festa, quando verso le 21:30 ci si ritrova a casa di qualcuno (10/15 persone) e si inizia il “pre game” che sarebbe il nostro pre-serata. Si beve qualche birra, si ascolta un po’ di musica, si scaldano le mani per il beer-pong, gioco che non manca mai in un party americano e si discute sull’ approccio alle ragazze in serata. Quest’ ultimo argomento è terreno fertile per discussioni e risate, perché venendo da diverse parti del mondo, ognuno di noi ha modi diversi di approcciare e tutti sostengono che il proprio sia il migliore. La verità verrà svelata poche ore dopo. Personalmente ho trovato particolarmente efficace una combo di approccio che due maestri del rimorchio italiano mi hanno insegnato negli anni: Jerry Calà per l’azione e Diego Abatantuono per mentalità. Come il buon Diego insegna in uno dei suoi celebri film la mentalità è fondamentale: “Se ci vado son sfacciato, se non ci vado son coglione, meglio sfacciato che coglione”. Questa frase è il must per poi avere un approccio efficace come Jerry Calà: farla ridere usando l’ironia classica italiana unendola a doti ballerine che si vedono nei peggiori bar di Barcellona Pozzo di Gotto. Queste sono le armi da schierare sul campo di battaglia, anche perché se dovessi puntare sulla bellezza….Scusate la digressione, ma dovevo dare qualche utile consiglio a qualche lettore che si appresta ad andare negli US.Finito il pre-game, verso le 23:30, si va alla festa (anche se la maggior parte delle volte era a casa mia, quindi ero già li). In cucina c’è la postazione per il beer-pong ed a ogni festa c’è una coppia di campioni che passerà quasi tutto il tempo a demolire chiunque osi sfidarli. Nel salone ci sono le casse e la “pista da ballo” dove ad ogni festa ci sono gare di twerking, trenini, qualche volo acrobatico etc. Poi c’è una zona più tranquilla dove poter “parlare” e il giardino o l’esterno per chi vuole liberarsi per un attimo dal rumore e dal casino.La festa finisce verso le 2:30, ma la serata non è finita: dopo il party c’è sempre un post serata a casa di qualcuno, con molta meno gente (10/15 persone) con cui continuare a divertirsi fino alle prime luci dell’alba.

C’è una settimana dove tutto questo viene portato all’ esagerazione: lo Spring Break. Se volete sapere (e magari vedere qualche video) come si vive il famoso Spring Break, l’appuntamento è per sabato prossimo.

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