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Programmi

Borse di studio sportive per il college americano: come funziona

Studiare e giocare in un’università americana con una borsa di studio sportiva.

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Dare to dream

Il programma è per chi gioca a calcio a livello agonistico: diplomati, chi ha già iniziato l’università in Italia, chi vuole chiudere il percorso con un master.

Dal 2015 accompagniamo studenti atleti italiani verso i college americani. Il primo è partito ad agosto 2016. Da allora abbiamo gestito oltre 500 pratiche con le università americane, per ragazzi che oggi stanno costruendo lì la loro carriera.

Che cosa è davvero una borsa di studio sportiva

Le università americane assegnano borse di studio per meriti sportivi. Non sono un premio simbolico: possono coprire tasse universitarie, alloggio e vitto, in parte o per intero.

Quanto copre dipende da due cose: il livello a cui giochi e il tuo profilo accademico. Un ragazzo forte in campo ma debole sui voti riceve meno di uno che sta bene su entrambi i fronti, perché le università hanno vincoli accademici da rispettare.

Il nostro lavoro è portare il tuo profilo davanti ai coach giusti, cioè quelli di università dove il tuo livello serve davvero e dove il tuo percorso di studi ha senso. È lì che nasce l’offerta migliore.

Vuoi il quadro completo? Leggi la guida Come andare a giocare a calcio in America: requisiti, costi, leghe e passaggi.

Come funziona il programma College:

1.Get noticed

Tutto comincia dal farsi vedere, e ci sono due strade.

La prima è partecipare a uno YWC Showcase, le nostre giornate di selezione aperte. Lì vieni valutato sul campo da chi conosce il mercato delle borse di studio americane, esci con i video delle tue giocate in alta definizione, e insieme alla tua famiglia partecipi al workshop in cui spieghiamo come funziona davvero il sistema americano.

La seconda è la candidatura online. Qui però va detta una cosa chiara: senza video la candidatura da sola serve a poco. Un coach americano non decide su una scheda compilata, decide su quello che vede. Se hai filmati recenti delle tue partite con il club, allegali. Se non li hai, vieni a uno showcase: è il modo più rapido per costruirli.

2.Earn your seat

Chi supera il primo passaggio accede agli eventi a porte chiuse. Non sono aperti a tutti, e non per snobismo: sono eventi in cui portiamo coach americani, e la loro fiducia si costruisce facendo trovare loro solo ragazzi realmente presentabili.

The Italian Showcase. Un provino a cui partecipano direttamente allenatori di università americane. I selezionati escono con un’offerta di borsa di studio. Nelle edizioni passate sono venuti coach da Clemson, Santa Clara, Vermont, Rhode Island, New Hampshire, Grand Canyon, Charlotte, Bryant, Saint Leo e altre.

Il YWC Training Camp. Cinque giorni in montagna, a Piancavallo, che chiudono il processo di reclutamento della classe in partenza. Allenamenti mattina e pomeriggio, partite undici contro undici davanti allo staff, e anche la simulazione del test d’inglese, perché quello è l’esame che ferma più ragazzi di quanto si immagini. Si partecipa solo su invito, dopo uno showcase o dopo aver inviato i filmati con la propria squadra.

squadre in campo showcase
riprese training camp
cover showcase

3.Build your case

A questo punto costruiamo il tuo profilo e lo portiamo al network di coach americani con cui lavoriamo. Dal 2015 abbiamo seguito oltre 500 pratiche con le università americane: sappiamo come ragiona un ufficio ammissioni, cosa cerca un coach e dove si incastrano le pratiche.

Insieme guardiamo il tuo percorso di studi, perché è quello che decide quali università sono realistiche per te. È il passaggio che evita la delusione più comune: puntare al livello sbagliato e restare senza offerte.

4.Unleash your potential

Arrivano le offerte, si sceglie, si parte. Noi restiamo in prima linea su documenti, esami e pratiche per il visto: sono i mesi in cui la maggior parte delle famiglie si perderebbe da sola. Poi scendi in campo come ambasciatore del tuo college, costruendo allo stesso tempo una laurea e un percorso professionale negli Stati Uniti.

5.YWC Club Member

Uno studente atleta YWC resta parte del club anche dopo la partenza. Se serve cambiare università lungo il percorso ci siamo, ed è un lavoro che abbiamo già fatto centinaia di volte. Con il supporto e la mentorship degli alumni entri in un network che vale sul piano umano e su quello professionale.

Come funziona il calcio universitario americano

Negli Stati Uniti non esistono squadre di club per i ragazzi dai 17 ai 21 anni. Il campionato universitario è l’unico posto dove si gioca a quell’età, e infatti è da lì che le squadre professionistiche pescano i giocatori attraverso il draft.

Il campionato è diviso in tre leghe. NCAA e NAIA sono università con un percorso di quattro anni, al termine del quale si ottiene il bachelor’s degree, cioè la laurea di primo livello. NJCAA sono i junior college, percorso di due anni che porta all’associate degree: da lì molti ragazzi si trasferiscono in NCAA o NAIA per completare la laurea.

Ogni lega è divisa in conference su base geografica e di livello. Durante la stagione si giocano partite di conference, che determinano l’accesso ai playoff, e partite fuori conference. D’estate c’è la USL League Two, in cui molti studenti atleti continuano a giocare senza perdere lo status universitario.

Chi può entrare nel programma

Servono due cose: giocare a calcio a livello agonistico, ed essere diplomandi, diplomati, iscritti all’università o neolaureati.

Sul piano accademico chi inizia l’università in America sostiene il SAT, un test attitudinale richiesto dalle università, e un esame di lingua inglese: va bene il TOEFL, lo IELTS oppure il Duolingo English Test, che è il più rapido e il meno caro. Chi invece si trasferisce da un’università italiana sostiene solo l’esame di lingua, e i crediti già ottenuti in Italia vengono trasferiti.

I tempi. Il percorso si avvia da sei a dodici mesi prima della partenza. Chi comincia prima arriva più preparato, sia in campo sia sugli esami, e di solito ottiene offerte migliori.

Cosa succede dopo la laurea

Durante gli studi si possono fare stage, sia durante il semestre sia in estate, e si può lavorare all’interno del campus, nelle palestre o negli uffici dell’università.

La laurea di primo livello dura quattro anni, il master dai dodici ai ventiquattro mesi. Le università americane offrono decine di indirizzi, dal business all’ingegneria alle scienze motorie.

Per chi continua a giocare, il campionato universitario è la porta d’ingresso al calcio professionistico americano attraverso il draft.

Le domande che ci fanno più spesso

Quanto costa?
Non pubblichiamo un listino, e c’è un motivo. Il nostro supporto è organizzato in fasi e si paga per la fase che si riceve: non esiste un pacchetto unico da versare in anticipo per un risultato che non dipende solo da noi. Quanto serve nel tuo caso dipende dal percorso che ha senso per te, e lo vediamo insieme nel colloquio conoscitivo, senza impegno.

Che livello serve per essere presi?
Non esiste una soglia unica, perché le leghe e le divisioni coprono livelli molto diversi. Serve giocare a livello agonistico e avere margine di crescita. La valutazione allo showcase serve esattamente a capire dove ti collochi.

Posso candidarmi senza avere video?
Puoi, ma sarai valutato su poco. I coach americani decidono su quello che vedono. Se non hai filmati, il percorso più rapido è partecipare a uno showcase: esci con i video già pronti.

Quanto conta la scuola?
Molto. Le università hanno requisiti accademici da rispettare e i voti pesano sull’entità della borsa. Un buon profilo scolastico allarga le possibilità e aumenta la copertura.

E se non parlo bene inglese?
Per entrare serve superare un esame di lingua, quindi un livello minimo va raggiunto: puoi sostenere il TOEFL, lo IELTS oppure il Duolingo English Test. Ci si lavora nei mesi di preparazione, e al training camp facciamo una simulazione per capire a che punto sei. Ma non serve arrivare perfetti: l’inglese vero lo impari lì. Vivi, studi e giochi in inglese tutti i giorni, e nel giro di pochi mesi smette di essere un problema.

Posso partire se ho già iniziato l’università in Italia?
Sì. I crediti ottenuti in Italia si trasferiscono nell’università americana e in quel caso serve solo l’esame di lingua, non il SAT.

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